Gulino e Andrea Scanzi - Il Teatro è la mia chiesa

Gulino, frontman dei Marta Sui Tubi, firma insieme ad Andrea Scanzi il brano “Il Teatro è la mia chiesa”, prodotto da Fabio Gargiulo per Woodworm in distribuzione Universal.

Un inno impegnato ed attuale, urgente e necessario, come dichiarazione damore ad un mondo che sentiamo troppo lontano, per celebrare chi sa trovare qualcosa di sacro fuori da una chiesa, dentro un teatro, in un racconto intimo e personale. Per gridare la fede di chi vede nel palco il suo santissimo altare.

Il brano è accompagnato da un videoclip diretto da Alessio Piazza e Francesco Dinolfo. Il video è ambientato nel Complesso Monumentale di Santa Maria della Grotta di Marsala ed è stato girato con la tecnica del FPV (first person view) grazie ad un drone controllabile a distanza con un visore 3d che simula la prospettiva del volo di un uccello.

 «Non avrei mai pensato di scrivere una canzone – racconta Andrea Scanzi – Ci speravo, ma mi serviva una spinta. Una congiuntura astrale. O un pazzo tanto bravo quanto scellerato che me lo chiedesse. Quel pazzo è stato Giovanni Gulino, che ha visto una mia diretta Facebook – e già questo è gravissimo! – ed è rimasto chissà perché colpito da una frase che avevo buttato là senza accorgermene.

La frase era Il teatro è la mia chiesa”.

Lavevo pronunciata poco dopo che il governo, con un DPCM, aveva deciso a ottobre di chiudere i teatri e tenere aperte le chiese. Mi pareva unincongruenza sanitaria e un pessimo messaggio culturale. Da lì è nata la nostra collaborazione. E dunque questa canzone, che è poi un grido damore per il palco. Larte. Il pubblico. Ovvero tutto che mi fa sentire, a tratti, addirittura vivo» – Andrea Scanzi.

«Ho scritto di getto strofa e ritornello – spiega Gulino – è incredibile come a volte l’ispirazione venga soddisfatta in pochi minuti quando hai chiaro il soggetto. Tutto è partito da una frase che Andrea ha pronunciato in una sua diretta; “il teatro é la mia chiesa”. Da lì ho cominciato a sviluppare una serie di parallelismi tra religione e performance artistica a cui probabilmente non avrei mai pensato senza le parole di Andrea. Mi é venuto spontaneo chiedergli se gli andasse di scrivere un altra strofa sulla base della mia linea melodica perché glielo dovevo in qualche modo e perché sapevo quanto gli fosse caro il tema trattato. Il teatro è la mia chiesa è una disperata dichiarazione d’amore e di mancanza verso il bellissimo lavoro che facciamo e che al momento ci è impossibile “professare”. Uso questa parola perché salire su un palco non è solo lavorare, è trasferire vita, amore e speranza al pubblico. Questa è la nostra “Messa” in scena».

Credits:

Le liriche sono di Gulino e Andrea Scanzi

La copertina del singolo e la foto in copertina sono di Lorenzo Arrigoni e di Giulio Caruso 

La regia del videoclip è di Alessio Piazza e Francesco Dinolfo

Si ringrazia la Regione Sicilia per l’autorizzazione a effettuare le riprese.